Sono Pasquale Antonio Mario Loiacono, sono nato nel 1962 ed esercito la professione di avvocato. Sono sposato, padre di due figli e vivo a Conversano: sono stato Sindaco di questa città dal luglio 2018 al maggio 2020.

Oggi mi ricandido per finire quello che abbiamo iniziato.
22 mesi di mandato che non sono molti, ma neppure troppo pochi per non aver avvertito una scintilla di cambiamento collettivo.
22 mesi fatti di azioni, idee, partecipazione e desiderio di cambiamento per tutta la comunità.
22 mesi di progetti iniziati, di visioni, di idee da portare a compimento.
Insieme sono certo che ce la faremo perché la strada che abbiamo davanti, in parte, è già segnata. Condivisa da una squadra solida, certa, leale e responsabile. L’altra parte di strada potremo costruirla insieme. L’altra parte della squadra, siete voi. 

Leggi cosa abbiamo già fatto per la città di Conversano

Focus

Mettere al centro la sostenibilità ambientale come presupposto per prendersi cura del territorio e delle persone che lo vivono e lo animano, ogni giorno.

Coltivare il benessere collettivo, per una società in salute, in grado di crescere senza lasciare indietro nessuno.

Riscoprire un senso di appartenenza alla comunità attraverso la creazione di progetti culturali ed eventi e la rigenerazione di spazi urbani, lasciando che nuovi scorci di mondo attraversino Conversano.

Supportare le imprese nell’esprimere il loro potenziale economico e creativo, incentivando il turismo e sviluppando strategie di sostegno che producano valore e nuove strade per il futuro.

Trasformare e non avere paura di mettere in discussione quello che già abbiamo per una innovazione urbana, economica, sociale.

Guarda il programma completo

Nullam in justo mattis libero pharetra aliquet nec eget sem. Pellentesque ullamcorper ullamcorper est quis tincidunt. Nullam ut fringilla velit. Nam quis orci ac leo lacinia accumsan quis non dui

Gallery

News

2 settimane fa

Pasquale Loiacono

Nel corso del mio breve mandato di Sindaco, nel mese di giugno del 2019, adottai un’Ordinanza (la n. 9 del 18.6.19) che regolava gli orari nell’uso dei trattamenti fitosanitari in campagna.

Oltre a prescrizioni varie, conciliando gli interessi delle parti, previdi la possibilità di effettuare i trattamenti nelle zone rurali solamente dall’alba alle h. 8.00 e nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 18.00.

L’Ordinanza è tuttora valida ma potrebbe esser modificata, in quanto, l’attuale Sindaco, per oggi pomeriggio, ha organizzato un incontro in Municipio con organizzazioni di categoria e associazioni ambientaliste, finalizzato a ridiscutere la stessa Ordinanza n. 9 del 2019.

Sappiamo bene quanto sia difficile coniugare le esigenze dell’agricoltura (spesso intensiva e poco controllata) con quelle ambientali e magari di chi vive o frequenta le nostre campagne.

E sappiamo altrettanto bene, come sempre più di frequente, nubi di trattamenti, nocivi per l’uomo, ammorbino l’aria di zone che, al contrario, dovrebbero esser tipicamente sane.

Conosciamo perfettamente le problematiche connesse ai cd. “tendoni”, spesso installati a ridosso di abitazioni.

L’auspicio, allora, è proprio quello che vengano salvaguardati gli interessi reciproci, tenendo ben a mente che oggi, la tutela AMBIENTALE, è fatto prevalente.
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

2 settimane fa

Pasquale Loiacono

Questo è oggi il Lago di Agnano (uno dei più belli della Riserva Naturale).
Interamente dato alle fiamme, come sempre più spesso accade durante il periodo estivo.

È un gesto ignobile che denota inciviltà e mancanza di rispetto per un patrimonio prezioso che dovremmo ben custodire, per noi stessi, per il prossimo.

Malgrado prove evidenti dimostrino quanto il nostro Ambiente sia malato e vada salvaguardato, siamo capaci di compiere i gesti più sconsiderati.

Non solo chiediamo alla natura più di quanto possa darci, ma la feriamo costantemente con i nostri comportamenti.

Siamo proprio nella direzione opposta.
Che tristezza
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

3 settimane fa

Pasquale Loiacono

Ed alla fine, nella seduta del Consiglio Comunale di ieri, all’unanimità dei presenti, ci siamo riusciti : è stato ribadito il secco NO alla Regione per l’utilizzo di C.da “Martucci” quale sede di discarica (vasche A e B).

Un momento atteso, ma anche importante, per poter esser
concordi su punti chiari e fondamentali, in collaborazione con i Comuni a noi vicini.

Sono state confermate le richieste già prese nel Consiglio comunale congiunto (Conversano e Mola) del 2019, con espressa richiesta alla Regione Puglia di ascoltare il Tavolo Tecnico istituito nel 2013 ed acquisirne le indagini espletate sull’area vasta di “Martucci”.

Ed ancora lo stralcio della stessa zona dal Piano Regionale dei rifiuti con la contestuale messa in sicurezza dei luoghi interessati da anni di smaltimento e la individuazione di siti alternativi a Conversano.

Ora la partita si gioca con la Regione e la Città metropolitana affinché ci siano soluzioni concrete e non più procrastinabili nei confronti di un territorio che merita solamente protezione.
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

Sono sempre stato fortemente contrario all’utilizzo di C.da “Martucci” quale sito di discarica.

Nel Consiglio Comunale del 29 u.s. ho ribadito questa posizione richiedendo: lo stralcio di “Martucci” dal prossimo PRGRU (Piano Regionale dei Rifiuti), la messa in sicurezza dei luoghi, ma soprattutto, ho manifestato piena contrarietà all’utilizzo delle “vasche di servizio e soccorso” annesse agli attuali impianti di biostabilizzazione poiché significherebbe un nuovo lotto di discarica.

L’auspicio è che tutto ciò sia condiviso dai Comuni limitrofi, ma soprattutto, come già adottato dalla mia amministrazione nel Consiglio Comunale del 22.11.2019, sia ribadito e deliberato il prossimo 8 luglio.
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

Egregio Presidente Emiliano, la situazione ambientale su Conversano continua a preoccuparci parecchio e merita massima attenzione.

A parte la questione relativa agli impianti di uva da tavola e trattamenti con fitofarmaci, su cui a breve ci sarà modo di discutere, il problema imminente è ancora quello di C.da “Martucci”.

Sono passati circa quarant’anni, Presidente, e purtroppo ci ritroviamo a dover esser il recapito finale dello smaltimento dei rifiuti di tanti Comuni dell’attuale area metropolitana e non solo.

Oggi, malgrado le ulteriori e recenti indagini in corso sul cd. III lotto della ex discarica "Lombardi" abbiano confermato la presenza di percolato (mai estratto dal 2011 in quanto è mancata del tutto la fase di post gestione) si sta pensando ad un riutilizzo della “Vasca A” di servizio e soccorso agli impianti di biostabilizzazione esistenti.

Una scelta di questo tipo e/o eventuali autorizzazioni in tal senso sarebbero solamente una pura follia per una zona gravemente compromessa e che, diversamente, dopo lunghi anni di sfruttamento, andrebbe tutelata e protetta attraverso opere di risanamento, messa in sicurezza e conseguente stralcio dal Piano Regionale dei Rifiuti (ipotesi già considerata nel 2013 dalla stessa Regione con l’approvazione del Piano e l’istituzione del cd.
Tavolo Tecnico, un gruppo qualificato che, pur avendo espletato le indagini del caso, deve esser ancora ascoltato dalla stessa Regione).

Presidente, ho sostenuto la sua candidatura perché avrebbe dovuto significare: rispetto dell’ambiente, adozione del principio di precauzione, rispetto del “chi inquina paga”, tutti i valori in cui credo e dei quali lei dovrebbe esserne strenuo difensore. Non ci deluda.

Poi una cortesia, non si parli più del fatto che nel processo penale a carico dei “Lombardi + altri”, non sia stato accertato il disastro ambientale in quanto, a parte il fatto che per noi conversanesi il disastro è insito in quei luoghi, di certo non possiamo attendere il disastro giuridico (superamento dei valori di soglia di contaminazione) per cambiare pagina su “Martucci”.
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

Oggi, come spesso accade in questa lunga e triste storia, ci ritroviamo a dover contrastare atti che la Regione Puglia vorrebbe consumare in danno del nostro territorio, quasi non fosse accaduto nulla sino ad ora : si vogliono riaprire le “Vasche A e B”, annesse agli impianti di biostabilizzazione di C.da “Martucci”.

Un luogo già sottoposto a sequestro penale nell’ambito del processo per disastro ambientale, nel quale emersero difformità e criticità tali che ne impedivano l’utilizzo.

Un luogo, nel quale sono anche presenti le vecchie discariche “Lombardi”, denominate I e III lotto, mai gestite in modo corretto, tant’è che sono tuttora in corso le indagini geoelettriche e monitoraggio dei pozzi utili a capire che fine abbia fatto quel percolato prodotto in tanti anni e mai raccolto.

Ed invece, l’azienda che gestisce gli impianti di biostabilizzazione vorrebbe effettuare opere di ripristino delle Vasche “A e B” per riprenderne l’utilizzo e continuare a sversare rifiuti, motivo, questo, delle richieste autorizzazioni regionali.

Come ripetuto in più occasioni, queste iniziative, maggiormente nel momento attuale, appaiono insostenibili, oltre che incomprensibili.

E tanto sia in ragione dello stato attuale dei luoghi, di fatto fortemente compromesso dal punto di vista ambientale, sia in ragione dei lavori svolti dal Tavolo Tecnico Regionale (voluto proprio dalla stessa Regione nel 2013) che hanno sancito addirittura la criticità di tutta l’area vasta di C.da “Martucci”.

Aspetti sin troppo chiari ed evidenti che dovrebbero sconsigliare qualsivoglia autorizzazione, avviando, al contrario, opere di messa in sicurezza ed un monitoraggio costante su tutta la zona, quello che è mancato per anni.

Diversamente, in assenza di programmazione ed in maniera del tutto sconsiderata, si torna richiamare il nostro Comune, assieme a quello di Mola di Bari, per ottenere un consenso, magari in cambio di promesse da parte di chi, nel corso del tempo, è divenuto inaffidabile.

Questo significa mancare di rispetto ad un territorio costantemente offeso.
Una storia che si ripete da sempre e che non approda mai ad un lieto fine.

Per questo, ho ritenuto utile convocare la Commissione Speciale Ambiente, tenutasi ieri, in cui si è deciso di convocare un Consiglio comunale straordinario ed urgente per trattare l’argomento “Martucci.

Un tema importante che appartiene ad una Comunità che va difesa a prescindere.
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

Oggi, finalmente, vediamo l’avvio dei lavori di Largo Falconieri.

Con la mia giunta e l’assessore ai lavori pubblici Gianvito Vitto, il 13.12.2019, veniva approvato il progetto esecutivo per la "Rigenerazione urbana di Largo Falconieri".

Segno tangibile di quella buona politica che ha avuto il coraggio di intraprendere nuovi percorsi di riqualificazione ma, soprattutto, conferire la dovuta dignità a spazi da tempo abbandonati.

Un motivo di entusiasmo per tutti, per noi in particolare, che pur dovendo affrontare difficili contingenze amministrative, abbiamo programmato il futuro di Conversano.

Ora attendiamo anche l'avvio dei lavori di Piazza Moro per essere ancora una volta fieri di aver contribuito alla crescita della nostra città.
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

Malgrado tutto, ci credo ancora. Credo sia possibile difendere il nostro territorio, battersi per far valere ragioni legittime, spesso calpestate da veri e propri abusi di potere (anche economico).

Dovremmo essere in tanti perché è un nostro dovere civico, perché l’aggressione al nostro patrimonio naturale è in costante aumento, perché la nostra comunità subisce e viene spesso esclusa da scelte importanti, perché abbiamo un futuro da garantire ai nostri figli, perché dobbiamo lasciare qualcosa di buono.

In relazione alle annose vicende di C.da “Martucci”, ieri sera, ho avuto il piacere di incontrare le diverse associazioni ambientaliste (che ringrazio) al fine di confrontarci su quelle che potrebbero esser ancora decisioni politiche errate da parte della Regione Puglia.

Abbiamo condiviso un comunicato che è stato poi inoltrato alla stessa Regione ed enti locali, con richieste ben precise, dirette sia alla salvaguardia del territorio che alla tutela della salute dei cittadini.

Oggi alle 15.30, seguirà un incontro con l’avv. Maraschio, assessora all’ambiente della Regione Puglia, mentre all’esito convocherò la Commissione speciale ambiente.
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

Malgrado il trascorrere degli anni, la data del 25 aprile resta un monito per la vita di ognuno di noi.

La testimonianza autentica di un periodo parecchio buio dal quale ci si è risollevati con enormi sacrifici e grande coraggio.

Noi, classe 1962, cresciuti a poca distanza dal periodo bellico, abbiamo ricevuto gli insegnamenti più freschi, quelli che ci hanno formato ed attraverso i quali siamo riusciti a percepire il significato della resistenza, della lotta antifascista, la conquista della libertà.

Affinché non sia tutto scontato, il compito che ci attende è tramandare ai nostri figli la memoria di avvenimenti che hanno segnato la storia offrendoci condizioni di vita migliori.

Ricordi che devono motivare il nostro agire, i nostri comportamenti, i rapporti sociali, perché si affermi sempre la non violenza, la democrazia, il rispetto, la pace, l’amore verso il prossimo
... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook

VERGOGNA ... Continua a leggereMostra meno

Vedi su Facebook
Scroll Up